Prestiti per pagare l’Imu

I prestiti per pagare imposte e tributi non sono mai stati visti di buon occhio dalle banche ma, forse, in questa occasione gli istituti di credito brianzoli potrebbero fare un’eccezione. Il direttore della Cna di Como, Alberto Bregna, promuove infatti il finanziamento alle aziende per poter pagare l’imposta municipale unica, come proposto dalla Banca di Credito Cooperativo dell’Alta Brianza, definendola come “una proposta interessante per le imprese”. Il progetto – finora pilota – dovrebbe essere formalizzato entro la metà del mese di ottobre, permettendo pertanto alle aziende di poter fronteggiare la scadenza più “corposa”, prevista per il mese di dicembre.

“Cna apprezza l’intervento di Giovanni Pontiggia” – ha affermato Bregna – “a favore di tutte le imprese in regola con il pagamento della prima rata dell’Imu. La banca, sostenendo la seconda rata dell’imposta sugli immobili, attraverso l’eventuale garanzia dei Confidi, si attiva in modo attento e utile in un momento di gravi difficoltà economiche”.

Complessivamente, la Banca di credito cooperativo in questione prevede uno stanziamento fino a 4 milioni di euro, anticipando alle aziende l’intero ammontare della rata dell’Imu di dicembre, da restituire poi in sei o in dodici mesi.

“Recentemente, la nostra Associazione aveva preso posizione non soltanto sulla riduzione dell’Imu ma, addirittura, sulla abolizione dell’Irap” – ha poi proseguito il direttore della Cna sulle pagine del Corriere di Como – “anche perché nel nostro Paese la tassazione ha ormai raggiunto livelli assolutamente fuori dalla portata di qualunque imprenditore. L’intervento di Pontiggia dimostra ancora una volta l’attenzione delle banche locali nei confronti di chi, artigiani e piccole imprese, quotidianamente rischia in proprio e, ancora oggi, offre lavoro a migliaia di collaboratori”.

Vedremo se una simile iniziativa, nelle prossime settimane, potrà trovare replica anche nelle altre aree d’Italia, da parte di istituti di credito differenti.