Prestito arredamento

Il prestito per arredamento è una forma di prestito che viene concessa a coloro che ne fanno richiesta e che vogliono arredare la loro casa. Questo tipo di prestito è stato studiato soprattutto per coloro che hanno appena acquistato una casa nuova.

Troppe volte, infatti, sono capitati casi in cui ci si ritrovava senza soldi dopo aver versato una somma ingente per poter acquistare una casa. Con il prestito per arredamento, invece, si ha la possibilità di garantirsi un adeguato supporto economico per arredare il proprio alloggio.

Il prestito arredamento, che spese può finanziare?

Spesso le spese per l’arredamento si fanno rientrare nei prestiti per la casa. Nonostante questo il mercato dei finanziamenti ha studiato delle tipologie di prestito appositamente ideate per l’arredamento, in maniera da poter offrire un prodotto con delle caratteristiche più vicine alle reali necessità del consumatore.

Spesso all’interno di questo tipo di prestito vengono inserite anche le spese relative alla istrutturazione, come quelle per gli impianti elettrici, le tubature, i muri, i pavimenti. La fattibilità o meno di questa soluzione dipende dall’istituto di credito presso cui ci si rivolge. Alcune banche, infatti, fanno delle differenze, altre invece includono il tutto in una sola soluzione.

Quali requisiti per accedere al prestito arredamento?

Il prestito per arredamento è un prestito finalizzato, ovvero destinato all’acquisto di una particolare tipologia di beni, nello specifico si tratta di mobili per arredo. Essendo un prestito finalizzato, la richiesta può essere fatta direttamente nel negozio del venditore. I prestiti per la casa e per la manutenzione possono essere concessi anche a coloro che hanno subito dei protesti o sono stati registrati nelle liste dei cattivi pagatori.
Per poter accedere a questa tipologia di prestito bisogna avere dei requisiti minimi:

  • essere dei liberi professionisti, dei lavoratori dipendenti oppure dei pensionati;
  • avere un reddito dimostrabile e documentato attraverso la presentazione dell’ultima busta paga o dell’ultimo modello unico;
  • avere un’età compresa tra 18 ed 70 anni.

Qualora la somma chiesta in prestito sia eccessivamente elevata, la società finanziaria può anche chiedere la presenza di una ulteriore garanzia. Potrebbe anche essere prevista la presenza di un’assicurazione, con la quale la società creditizia si tutela da insolvenze derivanti dalla eventuale perdita di lavoro.

Posso avere il prestito arredamento con un altro in corso?

I prestiti per arredamento possono essere chiesti anche se ci sono dei prestiti già in corso, purché la somma delle rate di tutti i finanziamenti in essere non superi i due quinti della propria busta paga.
Gli importi finanziabili vanno di solito da un minimo di 3.000 euro fino a 60.000 euro e i tempi di erogazione del prestito possono andare anche solo fino a 48 ore.

Il rimborso del prestito può essere fatto mediante pagamento con bollettini postali, oppure in alternativa con addebito diretto in conto corrente, il cosidetto RID.
Alcuni esempi di beni che è possibile acquistare con un prestito per arredamento sono:

  • cucine componibili;
  • camerette per i propri bambini;
  • mobili componibili per il salotto;
  • rinnovo del bagno;
  • acquisto di oggetti di design, come quadri oppure luci.

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