Prestito ipotecario

I prestiti ipotecari sono dei prestiti con i quali la banca chiede una ipoteca in qualità di garanzia per la concessione del prestito stesso. Con questa tipologia di prestito le possono concedere prestiti anche per importi elevati, dato che c’è la garanzia di un immobile. I prestiti ipotecari non sono dei prestiti finalizzati, dunque non è necessario motivare la finalità.

Le modalità di rimborso variano da banca a banca, viene in ogni caso definito un preciso piano di ammortamento che può variare da 5 a 25 anni.

Quali requisiti per il prestito ipotecario?

I requisiti necessari per poter ottenere un prestito ipotecario sono:

  • Avere un immobile di proprietà che non sia già stato ipotecato;
  • Avere un redddito fisso, nel caso di lavoratori dipendenti, ad esempio, viene richiesto un contratto a tempo indeterminato;
  • Non bisogna essere stati segnalati come cattivi pagatori oppure essere stati protestati.

Quali documenti servono per richiedere il prestito?

I documenti che vengono solitamente richiesti dalla banca per poter valutare la richiesta di prestito sono:

  • La carta d’identità del richiedente;
  • L’ultima busta paga o l’ultimo modello unico;
  • I certificati che attestano la proprietà dell’immobile soggetto ad ipoteca.

Dal momento in cui si fa richiesta per un prestito ipotecario, i tempi per l’ottenimento dello stesso variano da un minimo di 20 giorni fino a 30 giorni. I tempi sono alquanto lunghi dato che vengono eseguite sia delle perizie e una valutazione creditizia sull’immobile. Solitamente l’importo massimo che viene concesso in prestito è pari all’80% del valore dell’immobile ipotecato. Dunque, tanto più alto è il valore dell’immobile concesso in garanzia e tanto più alto potrà essere il valore del prestito ottenuto.

Un particolare tipo di prestito ipotecario è il prestito ipotecario vitalizio, previsto per la prima volta dalla legge 248 del 2 dicembre 2005. Quest’ultima tipologia di prestito è riservata alle persone che hanno già compiuto i 65 anni di età. Il prestito ipotecario vitalizio non richiede il pagamento di alcuna somma, neanche degli interessi, fino a che l’intestatario resta in vita. Gli interessi e le spese vengono dunque sommati di anno in anno e tutto il debito verrà poi rimborsato, in una sola soluzione, dagli eredi.

Il prestito vitalizio è utile per aiutare i propri figli a comprare una casa e a non pensare al pagamento delle rate legate al mutuo stesso. Nel caso in cui il prestito ipotecario vitalizio viene richiesto unitamente da due coniugi, il finanziamento sarà rimborsato solo dopo la scomparsa di entrambe i coinstestatari. A questo punto gli eredi possono scegliere se mantenere la proprietà della casa oppure no. Nel primo caso devono rimborsare il prestito e togliere la casa dall’ipoteca. Altrimenti possono scegliere di vendere la casa e di rimborare il prestito con la somma ottenuta dalla vendita.

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