Prestito studenti

La legge n. 390 del 1991 ha istituito il prestito studenti. Questa legge, infatti, afferma che “la legge sul diritto agli studi universitari detta delle norme atte a rimuovere tutti quegli ostacoli di tipo economico e sociale che limitano l’uguaglianza dei cittadini nell’accesso all’istruzione superiore. In particolare si vuole consentire ai capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi economici, di raggiungere i gradi più alti degli studi.”

Il prestito studenti è una forma di prestito che rientra nella categoria dei prestiti finalizzati, dato che la somma concessa in prestito deve essere destinata all’acquistare uno specificio servizio, come ad esempio al pagamento delle spese relative alla formazione dello studente: pagamento dei libri, delle rette scolastiche, del materiale didattico, dell’iscrizione ad un master, ecc.

Chi rilascia il prestito studenti?

I prestiti a studenti possono essere rilasciati da istituti di credito che sono convenzionati con un dato ateneo oppure tramite delle borse di studio agevolate, oppure ancora tramite dei veri e propri finanziamenti per lo studio.

Qualora ci si rivolga a degli istituti di credito che siano convenzionati con l’ateneo, occorre dimostrare il reddito familiare oppure, nel caso lo studente sia anche un lavoratore, deve mostrare la propria busta paga o il proprio cud. Questo è fatto per garantire la società circa il rimborso del prestito. Qualora non si abbia reddito è possibile anche chiedere un prestito per studenti facendosi garantire da una terza persona.

I prestiti a studenti possono essere erogati sotto forma di finanziamento a fondo perduto oppure con un tasso di interesse molto basso.

Quali requisiti occorrono per il prestito studenti?

I requisiti di merito richiesti per accedere ad un prestito per studenti sono:

  • se si è iscritti al 1° anno di università bisogna aver conseguito il diploma di maturità con almeno l’80% del punteggio massimo previsto;
  • se si è iscritti agli anni successivi bisogna aver sostenuto almeno i 2/3 degli esami dell’anno precedente e aver avuto una media almeno pari a 24/30;
  • per chi è iscritto al 1° anno di laurea specialistica, bisogna aver conseguito il diploma di laurea triennale con almeno il 90% del punteggio massimo previsto;
  • chi partecipa ad un Master o a dei corsi post-laurea deve aver conseguito il titolo di accesso con un punteggio di almeno il 90% rispetto al punteggio massimo previsto;
  • per quegli studenti che partecipano al progetto Erasmus, devono aver svolto almeno i due terzi degli esami dell’anno precedente e aver avuto una media pari almeno a 24/30;

Gli importi erogabili variano a seconda della finalità del finanziamento stesso:

  • Erasmus, 1.500, 3.000, 6.000 euro, a seconda della durata dei programmi, che deve essere rispettivamente di 3, 6 o 12 mesi;
  • nei master post-laurea massimo 6.000 euro, a rate o in unica soluzione;
  • per le tasse o i contributi universitari sono concessi fino a 2.000 euro;
  • per l’acquisto di un computer portatile dotato di wi-fi sono concessi fino a 1.000 euro;
  • per le spese relative all’affitto dell’appartamento in caso di studenti fuori sede sono concessi fino a 3.000 euro.

Il rimborso del prestito per studenti può avvenire secondo un preciso piano di ammortamento, formato da massimo 36 rate, oppure anche in una sola soluzione. In caso di mancato pagamento le sanzioni sono:

  • nei primi tre mesi dalla scadenza del pagamento vengono addebitati i soli interessi di mora;
  • trascorso questo periodo, arriverà un primo sollecito;
  • se sono trascorsi 60 giorni si attiverà il Fondo di Garanzia, che si occuperà di restituire alla banca il 50% del debito e inizierà il recupero del credito.